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Quanto costa un sito web a Bergamo

Quanto costa un sito web a Bergamo: cosa fa cambiare il prezzo, quanto costano e-commerce e manutenzione e come confrontare due preventivi.

5 min di lettura

Un sito web a Bergamo costa quanto il lavoro che c’è dietro, e la cifra cambia parecchio a seconda del sito che ti serve.

Quanto costa un sito web, e perché i preventivi sono così diversi

Su Google trovi siti a prezzi bassissimi e preventivi che sembrano il costo di un’auto. Esistono entrambi perché vendono due cose diverse con lo stesso nome. Il sito economico di solito è un tema già pronto, riempito con le tue foto e i tuoi testi. Va online, su questo nessuno discute. Dopo un anno ti accorgi che assomiglia a mille altri e che per cambiare una pagina devi chiedere aiuto a qualcuno.

Il sito su misura costa di più perché dietro c’è un progetto. Ci si siede e si capisce cosa deve fare davvero quel sito. Io lo disegno e te lo faccio vedere prima che esista, poi lo costruisco a mano. Sono ore di lavoro vere, e la differenza di prezzo viene tutta da lì. Come lavoro lo trovo spiegato meglio nella pagina dei siti web su misura.

Cosa pesa davvero sul costo di un sito web

Il numero di pagine conta meno di quanto pensi. Pesano di più le cose che richiedono progettazione: le animazioni e le funzioni che un tema già pronto non ha. Un sito in più lingue richiede più lavoro di uno solo in italiano, perché ogni pagina va pensata e poi gestita per ciascuna lingua.

Poi ci sono i contenuti. Se hai già testi e foto in ordine, spendi meno. Se ti mancano, sappi che oltre al web design faccio il fotografo, e in alcuni progetti le foto del sito le scatto io. Un sito di food o di artigianato con immagini da archivio si riconosce a un chilometro, e chi guarda lo capisce prima ancora di leggere.

C’è anche una voce che non si vede, ed è quella che mi fa risparmiare e fa risparmiare a te. Costruisco senza pile di plugin. Ogni plugin in più è codice che si carica a ogni visita, che va aggiornato e che prima o poi litiga con un altro. Spendere in progettazione all’inizio vuol dire un sito più veloce dopo, e meno interventi da pagare negli anni.

Quanto costa un e-commerce rispetto a un sito vetrina

Un e-commerce fa più cose di una vetrina: tiene un catalogo e incassa i pagamenti. Deve anche funzionare alle undici di sera di una domenica, quando nessuno è lì a controllare. Un carrello lento è un carrello abbandonato, quindi la velocità si progetta dall’inizio, perché rattopparla dopo costa di più.

Un esempio concreto è la Pasticceria Morlacchi: un sito che porta la bontà del banco online, con l’e-commerce e le foto dentro lo stesso progetto. Se ti serve un negozio, il resto lo trovi nella pagina dedicata agli e-commerce.

I costi che restano dopo la messa online

Dopo il giorno della messa online restano due voci che tornano ogni anno. La prima è l’hosting con il rinnovo del dominio, che come cifra indicativa sta attorno ai 120 euro. La seconda è la manutenzione, e quella standard che propongo costa 360 euro all’anno. Dentro ci sono i backup e gli aggiornamenti, e quando un aggiornamento rischia di rompere qualcosa lo provo prima su una copia di prova, in staging. Se qualcosa va storto, ripristino io.

Puoi anche decidere di non prenderla. WordPress non si rompe il giorno dopo. Si rompe il giorno in cui un aggiornamento va male e nessuno ha un backup recente. Meglio saperlo prima di scegliere, e meglio che il preventivo te lo dica in chiaro. Chiedi anche chi risponde quando qualcosa smette di funzionare, perché è una domanda che quasi nessuno fa prima e quasi tutti si fanno dopo.

Perché non ti do un prezzo senza averti ascoltato

Quando qualcuno mi chiede una cifra al telefono rispondo che dipende, e so che suona come una scusa. Due ristoranti di Bergamo possono volere due siti opposti: uno vuole il menu e le prenotazioni, l’altro una storia da raccontare e poche pagine. La progettazione è la fase che decide tutto il resto, e solo dopo averla fatta so quante ore servono davvero. Prima di quel momento ogni numero sarebbe una scommessa, e le scommesse sul tuo budget preferisco non farle.

Come confrontare un preventivo sito web a Bergamo con un altro

Se hai due preventivi sul tavolo e le cifre sono lontane, la prima domanda è cosa c’è dentro. Chiedi se il sito viene disegnato per te o costruito su un tema già pronto. Chiedi chi ti insegna a gestirlo dopo: da me la formazione fa parte della messa online, perché l’obiettivo è che per cambiare una foto tu non debba scrivermi.

Diffida di un’unica cifra tonda che ammucchia tutto. Nei miei preventivi separo lo sviluppo dai contenuti e la manutenzione dall’hosting, così vedi dove va ogni euro e puoi confrontare davvero. Un preventivo ambiguo per me è già un cattivo inizio.

Se vuoi una cifra calibrata sul tuo caso, raccontami cosa hai in mente dalla pagina dei contatti. Lavoro da Bergamo e ho clienti a Seriate e a Dalmine. Rispondo entro 24 ore, di solito molto prima.

E quindi

That's all folks.
Ora tocca a te.

Raccontami cosa hai in mente. Se non hai ancora niente in mente, va bene lo stesso: si parte sempre da lì.

Due chiacchiere e caffè?
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